Chimica della cannabis: dal fitocomplesso al farmaco
Il corso approfondisce la composizione chimica della cannabis, analizzando il fitocomplesso e i principali cannabinoidi. Fornisce le basi scientifiche per comprendere il passaggio dalla pianta al farmaco e l’impatto delle diverse formulazioni sull’efficacia terapeutica.
Modalità
On Demand
Durata
60 minuti
Autore
Dr. Marco Bertolotto
Prezzo
Gratis
Informazioni sul corso
Questo corso è dedicato all’analisi della chimica della
cannabis e ai processi che ne permettono l’impiego in ambito medico. Il
percorso formativo approfondisce il fitocomplesso della pianta, con
particolare attenzione ai cannabinoidi, ai terpeni e alle altre componenti bioattive,
e alle loro interazioni.
Vengono esaminati i principi di estrazione, standardizzazione e formulazione che trasformano la cannabis da materia vegetale a farmaco, evidenziando come la composizione chimica influenzi l’efficacia terapeutica e la risposta clinica. Il corso fornisce una base scientifica solida per comprendere le differenze tra preparazioni, formulazioni e modalità di somministrazione, con un approccio chiaro e applicabile al contesto clinico.
Vengono esaminati i principi di estrazione, standardizzazione e formulazione che trasformano la cannabis da materia vegetale a farmaco, evidenziando come la composizione chimica influenzi l’efficacia terapeutica e la risposta clinica. Il corso fornisce una base scientifica solida per comprendere le differenze tra preparazioni, formulazioni e modalità di somministrazione, con un approccio chiaro e applicabile al contesto clinico.
Approccio pratico
Comprensione delle formulazioni e della standardizzazione della cannabis in ambito farmaceutico.
A chi è rivolto
Conoscenze acquisite
Fitocomplesso,
cannabinoidi, processi di trasformazione e criteri chimici alla base della
cannabis come farmaco.
Programma del corso
Docente del corso
